Il nuovo stemma e etimologia

Da Giornico sono stati ripresi la partitura, i colori (il rosso e l’oro – lo smalto e il metallo), come pure le stelle a sei punte, simbolo benaugurante di valore e di un avvenire luminoso, di colore rosso, presenti nello stemma di Bodio. È sembrato altrettanto naturale riprendere riferimento allo stemma dell’antico comune generale di Leventina: la croce bianca in campo rosso con la mano benedicente (simbolo di fedeltà alla Chiesa di Milano o ai balivi urani, a seconda delle interpretazioni), nell’armoriale “di rosso, alla croce accompagnata nel canton franco da una mano in atto di benedizione”, il tutto d’argento, per ricordare l’antica appartenenza del nuovo comune a una più grande realtà di valle.

 

La descrizione araldica del nuovo stemma è quindi:

“Spaccato (troncato): di rosso alla croce accompagnata nel canton franco da una mano in atto di benedizione, entrambe d’argento, e d’oro a due stelle di rosso (6).”